Salta al contenuto

Contenuto

L'importante è non vergognarsi delle proprie passioni perché nessuno sport è solo per uomini o solo per donne". "Le donne sono pronte, ma la società lo è ?" Ogni testo arrivato per questa 11a edizione del Premio "Ezio Pirazzini protagonista di una passione" meriterebbe una prima pagina, perchè sono davvero tantissime e profonde le riflessioni degli studenti e delle studentesse degli istituti superiori di Imola che hanno partecipato, un numero che ha raggiunto quasi quota 500, con lavori di gruppo, "squadre miste", intere classi. E altrettanta fantasia, creatività e profondità nei video e nei siti web portati alla giuria, messa davvero in enorme difficoltà nella scelta, per la qualità dei lavori. Sicuramente anche merito della traccia di questa edizione:"Uomini e donne: lo sport può abbattere le differenze?" Un tema stimolante e attuale, molto sentito sia da insegnanti che studenti.

"Grande soddisfazione per la partecipazione di tutti i poli scolastici e in tutte le declinazioni, le Alberghetti e i Licei hanno fatto il botto, e complimenti davvero ai professori soprattutto delle prime e seconde classi perché ci hanno fatto sudare parecchio nel creare la prima rosa dei 100 finalisti" sottolinea Gianfranco Bernardi presidente del Comitato Promotore.

"Ogni anno ci stupiamo, e ogni anno il concorso cresce, e ogni anno ribadiamo che esiste una bella gioventù, se motivata in maniera adeguata" aggiunge Moreno Grandi Presidente della Sezione di Imola dell'associazione Atleti azzurri e Olimpici d'Italia che organizza il concorso.

"E' incredibile il lavoro di ricerca che è stato fatto per portare alla ribalta anche casi meno noti di donne che hanno fatto la storia dello sport in varie discipline, e soprattutto abbiamo trovato "cuore" in ognuno degli elaborati proposti, con indagini storiche, ritratti, pensieri profondi e anche testi e video emozionati ed emozionanti per tutti noi" sono le parole di Gabriella Pirazzini, figlia del giornalista scomparso nel 2010 e la cui penna ha sempre unito cronaca e racconto.

"Avremmo voluto portare tutti in finale, ma non è possibile, perché il podio è il podio, anche se il nostro è un po' "allargato" con diversi ex aequo, ma l'obiettivo in fondo è quello di creare una grande festa della creatività" secondo Vinicio Dall'Ara, parte del Comitato Promotore, insieme a Marco Isola, che aggiunge: "Immaginavamo ci fossero molti lavori multimediali, vista la propensione dei giovani d'oggi in quanto nativi digitali, ma un conto è la tecnologia, un'altra è la capacità di condensare anche in un solo minuto un messaggio importante".

Molto apprezzato il lavoro da parte della giuria specializzata che da Milano a Roma passando per Bologna, ha votato i diversi "elaborati": "L'ho definito un piccolo Pulitzer per le scuole, e credo che in questo 2024 possiamo dire davvero che l'obiettivo è raggiunto", il pensiero di Pino Allievi, "Questi giovani riescono sempre a commuoverci, per le storie che portano alla ribalta, e per come riescono a prendere posizione, senza ipocrisie" dice Beppe Tassi, "L'emancipazione femminile nello sport non solo è stato affrontato in maniera rigorosa ma anche con ottima scrittura" il parere di Renato D'Ulisse. "Abbiamo premiato le auto produzioni, soggetti originali e potenti, ma anche la capacità di montare immagini forti che colpiscono, sottolineate da frasi incisive. il commento di Ezio Zermiani giurato specializzato per la sezione multimedia.

Complimenti anche dal Sindaco di Imola Marco Panieri: “Per noi i giovani e lo sport sono un filone di impegno essenziale, Imola è una città sportiva e oltre 40.000 praticano sport a tutti i livelli, per questo stiamo lavorando molto sul territorio come Comune con importanti investimenti attenti anche all'inclusività, perché sappiamo che sono anche le strutture a consentire a un sempre maggiore numero di ragazzi e ragazze di scegliere l'attività che amano”.

“Pirazzini era una persona competente, gioiosa e sorridente – sottolinea il vice sindaco ed assessore alla Scuola, Fabrizio Castellari, ricordando la splendida figura di Ezio Pirazzini, sia dal punto di vista professionale sia come persona -. Questo premio è un appuntamento che continua a rivolgersi con tenacia e forza alle scuole. Un premio fortemente atteso con un tema quest’anno particolarmente stimolante: lo sport come veicolo per abbattere le differenze”.

“Sono certa che a Ezio Pirazzini piacerebbe vedere come l'Autodromo si è trasformato, diventando una struttura multifunzionale e aperta, capace di coinvolgere generazioni diverse. Il tema scelto quest'anno, poi, è per me particolarmente significativo, perché proprio attraverso l'Autodromo vogliamo trasmettere l'importanza della parità di genere anche nel mondo del Motorsport e dell'Automotive" sottolinea Elena Penazzi, assessore all'Autodromo.

"Sono felice possa continuare in maniera così gioiosa il legame con Pirezio come lo chiamavamo noi, lui amava il giornalismo e la bellezza, credo che questa edizione metta insieme davvero le due cose", commenta Gian Carlo Minardi presidente di Formula Imola, che ospita ogni anno la manifestazione nella sala stampa intitolata a Ezio Pirazzini.

Un grazie particolare va a tutti gli sponsor che sostengono questo premio e che accompagnano la giornata della premiazione con la loro presenza e grande entusiasmo: Giovanni Bettini presidente CLAI, Alessandro Parra e Gabriele Accorsi Financial Advisor Allianz Bank, CONAMI , Terre e Motori, Agrimola con Marco Sassi , BCC Romagna Occidentale, CNA con il presidente Luca Palladino, Confindustria Emilia Area Centro delegazione imolese, la CIA Confederazione italiana agricoltori e i suoi produttori (Azienda Vitivinicola Giovanni, frantoio Valsanterno, Apicoltura Paradisi, Il regno del marrone, Il sole nella frutta, l'azienda agricola Casetta), Giraldi Editore, la Tenuta Poggio Pollino, lo staff di "Con i frutti della terra" per la copertura mediatica.

Grandissima partecipazione in particolare del polo liceale ( con linguistico, scientifico, scienze umane, economico sociale), e dell'Alberghetti sia come Liceo delle Scienze applicate che come istituto tecnico)l'agraria Scarabelli e il chimico ghini, e in forze incredibili l'Alberghetti sia con il tecnico che con il liceo delle scienze applicate, ma anche dell'agraria Scarabelli e del chimico Ghini. Menzione anche per il Paolini che però non ha raggiunto la quota di partecipazione utile per ottenere l'assegno di 200 euro che il comitato attribuisce ogni anno alle scuole che si sono maggiormente impegnate.

Complicato il lavoro della giuria,, che si è travata unanime solo sui primi classificati delle due sezioni: ERICA DOLLA 4E liceo linguistico Alessandro da Imola ( Amare considerazioni, un po’ fuori del coro, sul percorso ancora lungo verso la parità di genere anche nello sport."le donne nello sport sono vittime dirette di uno sguardo patriarcale che inizia dai pantaloncini delle uniformi femminili fino alla differenza di spettatori alle partite, poiché anche la luce di un trofeo, in mano a una donna, è meno luminosa. ), e SOFIA DI BATTISTA, ELENA MARTIGNANI, EMMA PIERI, e ALIJONA URUCI , della 3G Liceo Linguistico con un video di animazione grafica autoprodotto, la Coppa dell'unità di una piccola città mette in luce quanto sarà la fiducia dei maschi a consentire la rivincita delle femmine.

Ai primi classificati un assegno di 300 euro, ai secondi 200 euro, e ai terzi classificati , con quota integrale a tutti gli ex aequo, 100 euro. Inoltre libri, omaggi personalizzati e gadget di Formula Imola, nonché pass per i prossimi Minardi Days di agosto .

Premiati anche insegnanti che si sono distinti in particolar modo: motivatore dell'anno Fabio Rizzoli (Alberghetti) cui va un'opera in ceramica di Ermes Ricci che riproduce su un piatto il gilet scozzese di Ezio Pirazzini. Prodotti forniti dagli sponsor Cia, agrimola e Clai alle Professoresse Irene Montanari e Maria Grazia Sini del Liceo Linguistico Alessandro da Imola, e al professor Gianluca Poggi che ha dato il massimo con la sua seconda del Liceo Scienze Applicate Alberghetti.

Allegati

A cura di

Questa pagina è gestita da

Ufficio

via Mazzini, 4

40026 Imola

Luoghi

Autodromo Enzo e Dino Ferrari

piazza Ayrton Senna da Silva 1 - 40026

Maggiori dettagli

Ultimo aggiornamento: 29-05-2024, 14:41