Avviato il 19 dicembre 2014 e con validità fino al 30 settembre 2017, il Progetto 50/50 nasce da un Accordo di collaborazione tra il Comune di Imola e la Rete SERN-Svezia Emilia Romagna Network e prevede il coinvolgimento di alunni nel rilevamento degli sprechi energetici e nella ricerca di azioni per ridurli.

Nello specifico, la scuola comunale dell’infanzia Campanella, gemellata con la scuola svedese  “Äppelgårdens  preschool” del Comune di Ale (a nord di Gothenburg), hanno attivato uno scambio di informazioni e di buone prassi inerenti l’implementazione del progetto.

La metodologia di 50/50 si presta ad essere diffusa perché riunisce diverse discipline: scienze, matematica, lingue, informatica e comunicazione, etc. L’aspetto multidisciplinare insieme alla coerenza del progetto con le priorità europee in tema di sostenibilità ambientale e di educazione, fa di 50/50 un modello per innovare il comportamento dei giovani verso i temi del risparmio energetico e dell’uso razionale delle risorse, con ricadute anche sul comportamento del personale scolastico e delle famiglie rispetto al riscaldamento e all’elettricità.

La metodologia ha trovato interesse anche in un’altra realtà imolese, la scuola primaria statale Rubri, dell'Istituto Comprensivo N. 6, che grazie all’Accordo, siglato col Comune di Imola e Benicomuni srl, in vigore dal 20 aprile 2016 al 31 dicembre 2018, ha attivato personale e alunni nell’Energy Team, con coinvolgimento dei genitori nel progetto per il risparmio dei consumi di riscaldamento e di elettricità.

Attività sviluppate in Italia e in Svezia, in campo anche a Imola

Energy Team - formazione per il personale della scuola

  • da gennaio 2016 presso la Scuola primaria statale Rubri
  • da gennaio 2015 presso la Scuola dell’Infanzia comunale Campanella

Scambi nazionali di buone pratiche tra il personale delle scuole

  • 1 ottobre 2015:  I° scambio nazionale di buone pratiche del Progetto - Imola - CEAS-Centro Educazione Ambiente Sostenibile
    Il Workshop sull’integrazione del progetto 50/50 nell’attività didattica ha offerto ad una decina di scuole emiliano romagnole spunti per nuove attività da riproprorre a scuola. Il personale del CEAS Imolese ha guidato i partecipanti in un percorso di brainstorming per riflettere su come integrare il progetto 50/50 all’interno delle attività didattiche in un approccio multidisciplinare che coinvolga anche altri docenti all’interno degli istituti.

Incontri transnazionali per scambio di buone pratiche

  • Maggio 2015: la Scuola dell’infanzia comunale Campanella ha partecipato al I° incontro transnazionale del progetto a Salsomaggiore Terme.

Altre attività

Sviluppo di prodotti, quali manifesti per campagne di sensibilizzazione destinati alle Scuole (quale quello prodotto al CEAS imolese).

Attraverso il risparmio ottenuto ciascuna scuola coinvolta nel progetto riceverà una somma destinata alle attività scolastiche.

Saperne di più

01/2017 - stato del progetto

50-50.sern.eu - sito ufficiale