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Venerdì 4 aprile è la data prevista per l’avvio della diciassettesima edizione del festival “Le Case della scienza”, rassegna che pone al centro, di anno in anno, l’importanza della cultura scientifica e tecnologica, proponendo un programma di iniziative tematico per sensibilizzare tutti i cittadini, e in particolar modo i giovani, all’importanza della cultura scientifica e tecnologica nella società e fornire spunti di aggiornamento e curiosità intellettuali.
Le Case della Scienza è organizzato dal Comune di Imola e ha ottenuto il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e dalla Città metropolitana di Bologna. Inoltre, è stato richiesto il patrocinio del Ministero della cultura.
Determinante per la realizzazione del programma di appuntamenti il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e di Gruppo HERA.
La rassegna, che si concluderà domenica 13 aprile, si svolgerà intorno al tema “H ₂ O”. Il fil rouge sarà infatti l’acqua, la preziosa molecola che ha permesso la vita sul nostro pianeta e che ne ha plasmato la superficie. È indispensabile, ma al tempo stesso può diventare una potenza distruttrice, e il nostro territorio negli ultimi anni purtroppo ha sperimentato le conseguenze sia di una sua carenza che di un suo eccesso, con anni di siccità a cui sono seguite tragiche alluvioni. L’acqua è oggetto di interesse di scienziati appartenenti agli ambiti più disparati, dalla biologia alla chimica, dalla fisica alla geologia, dalla meteorologia all’astronomia, ed è spesso protagonista dei primi approcci alla scienza dei bambini.
“Le Case della Scienza - H ₂ O” che presenterà due approcci diversi al tema, in due momenti speciali del calendario. Alla divulgazione scientifica si affiancherà lo spettacolo dell’arte circense, un modo per vedere la scienza in azione, per far nascere curiosità e interrogativi riguardo la fisica che governa i giochi d’acqua e le evoluzioni proposte, che potranno trovare risposta nel programma della rassegna.
“Per questa diciassettesima edizione abbiamo deciso di scegliere un tema che ci tocca da vicino. L’acqua è la molecola che più di tutte caratterizza il nostro pianeta e che permette ciò che lo rende così speciale, la vita. È protagonista della nostra quotidianità e influenza sempre di più il nostro modo di vivere e il nostro futuro. Si tratta di una fonte quasi inesauribile di spunti di riflessione ed approfondimento, oltre che di percorsi formativi, da affrontare seguendo un approccio multidisciplinare, nel pieno spirito della manifestazione. Ad eventi di natura più strettamente scientifica (uno fra tutti, l’incontro con il celebre Gianumberto Accinelli) abbiamo deciso di accompagnare una tappa dell’ARTinCIRCO in TOUR, celebre festival che permette di vivere lo spazio pubblico con modalità nuove e creative. Festival che sarà naturalmente declinato in veste scientifica, in occasione de “Le Case della Scienza”. Grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio e al Gruppo HERA per il sostegno ed alle tante realtà associative che rendono ricco il programma della manifestazione e ci offrono molteplici spunti di approfondimento”, dichiara Giacomo Gambi, Assessore alla Cultura, Politiche giovanili, Legalità e Pace.
Un graditissimo ritorno a Imola, quello di Gianumberto Accinelli, selezionato dal Corriere della Sera tra le venti persone che stanno cambiando l’Italia, ci condurrà alla scoperta di “Un fiume di storie”: sul pianeta terra, l’acqua è dappertutto e ha mille forme. Nel cielo è bianca e talvolta assomiglia a un materasso, altre volte ha una forma e allungata. Nel mare può trasformarsi in onda, o in un muro freddo e buio oppure può riempirsi di mille luci. In mezzo ai monti l’acqua striscia a valle, si ferma nei laghi oppure si nasconde sotto la terra. Insomma: l’acqua ha mille forme. Ma ha anche tanta vita: dentro di lei abitano milioni e milioni di organismi. E dove c’è la vita ci sono le storie. Accinelli, entomologo e scrittore, ne ha raccolte alcune nei mari, nei fiumi e nel cielo e, in questa occasione, le regalerà a grandi e piccini. L’incontro si svolgerà sabato 12 aprile, alle ore 11, presso il Salone di Palazzo Sersanti. L’ingresso è gratuito ma è necessaria la prenotazione: attivita.culturali@comune.imola.bo.it, 0542 602300.
Una grande novità: la Città di Imola accoglierà una tappa di ARTinCIRCO IN TOUR, il celebre festival di circo contemporaneo, domenica 13 aprile dalle ore 15 in piazza Matteotti. Una festa delle Arti che avvicina il pubblico allo spettacolo dal vivo e alla poeticità dell’azione teatrale, musicale e circense, diventando un momento di incontro e condivisione. Il festival, nato ad Ozzano dell’Emilia e radicatosi rapidamente nel territorio, proporrà un pomeriggio di spettacoli, giochi ludici ed emozionanti esibizioni a tema acqua. Saranno in programma i “Giochi creativi con il legno” (dalle ore 15 alle ore 18.30), l’animazione con le bolle di sapone “L’acqua che vola” (alle ore 15.30, 16.30 e 18.30), il laboratorio di circo per tutti con la Compagnia Nando e Maila (ore 16 e ore 17), e lo spettacolo “REX: circo acquatico elettrico” spettacolo comico con giocoleria, musica e getti d’acqua ad impulsi elettrici.
Il festival sarà inoltre arricchito da una variegata offerta di laboratori didattici pensati per scolaresche di ogni ordine e grado. Organizzate in collaborazione con l’Associazione Culturale Arte.Na, tutte le attività sono gratuite e si pongono l’obiettivo di stimolare l’interesse per la scienza attraverso il gioco, la fantasia e la creatività, oltre ad approfondire il tema dell’edizione 2025.
ALTRI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA
Inaugurerà la rassegna, venerdì 4 aprile alle ore 20 presso il Teatro dell’Osservanza, l’evento: “La prossima luna. Divagazioni, tra Scienza e Arte, intorno a uno spicchio di Luna e i suoi aridi Mari”, organizzato da INAF-Istituto di Radioastronomia e Associazione Astrofili Imolesi APS. La Luna, meraviglioso spettacolo del cosmo, ha da sempre mosso la curiosità e l’immaginazione dell’Umanità, rendendole familiare quel cielo che oggi, a noi abitanti di città lucentissime, risulta sempre più invisibile. La Luna, sulla quale siamo approdati per la prima volta oltre 50 anni fa, è oggi nuovamente l’obiettivo di numerosi progetti e missioni, come prossima tappa dell’esplorazione umana dello spazio. La Luna racchiude in sé l’ignoto e il conosciuto, la bellezza della luce e il terrore del vuoto, i Mari deserti e i ghiacci nascosti, il passato e il futuro della conquista dello spazio, la razionalità della Scienza e l’emozione dell’Arte. In questo incontro il pubblico sarà accompagnato in divagazioni intorno a uno spicchio di Luna, per scoprire anche gli aspetti meno noti del nostro solitario e attraente satellite naturale, ispiratore di meravigliose opere d’arte e di grande musica, come quelle che accompagneranno questa serata.
Il programma della serata prevede, alle ore 20, l’osservazione della Luna dal parco adiacente al teatro, con i telescopi dell’Associazione Astrofili Imolesi. Alle ore 21 l’inizio della conferenza-spettacolo all’interno del teatro, e, dopo la conferenza, la possibilità di osservare nuovamente la Luna. L’evento è gratuito ma è richiesta la prenotazione dei biglietti al seguente link: https://laprossimaluna.eventbrite.it. Le osservazioni astronomiche potranno svolgersi solo in caso di condizioni meteo favorevoli.
Gruppo HERA, sponsor della manifestazione, organizza una visita guidata al depuratore di Imola Santerno (via Lughese). La visita guidata si svolgerà sabato 5 aprile, dalle ore 10 alle ore 12. Il numero di posti è limitato (max 25 persone). La prenotazione è dunque obbligatoria: attivita.culturali@comune.imola.bo.it – 0542602300. La visita non si svolgerà in caso di allerta meteo o condizioni meteo particolarmente avverse.
Sabato 5 aprile, presso la Biblioteca comunale di Imola, si susseguiranno due incontri. Il primo, alle ore 16.30, organizzato dalla sede di Imola dell’Università di Bologna, dal titolo “La natura in città: un alleato per la qualità dell’ambiente e il benessere di tutti”: aree verdi come parchi e giardini, ma anche tetti e pareti verdi, giardini della pioggia, foreste urbane giocano un ruolo fondamentale per migliorare la qualità e la salubrità degli ambienti urbani e per portare biodiversità e natura in città, ma anche per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici, come gli eventi estremi rappresentati da ondate di calore e allagamenti. Ne parlerà Alberto Barbaresi, professore del corso di Laurea in Scienze e tecnologie per il verde e il paesaggio e del Dottorato in Salute, sicurezza e sistemi del verde dell’Università di Bologna.
Sempre sabato 5 aprile presso la Biblioteca comunale di Imola alle ore 17.30, si svolgerà l’evento “Imola e i ponti sul Santerno”: Lucietta Villa, geologa ed ingegnere ambientale racconta lo stretto rapporto tra la città di Imola ed il fiume Santerno, narrando le vicende che hanno accompagnato la costruzione dei suoi ponti, in particolare quello della Via Emilia, fino ai giorni nostri. Sarà l'occasione per scoprire curiosità sulla nostra città e vedere immagini fino ad ora inedite come una tavola del 1814 lunga quasi 6 metri conservata presso l'Archivio di Stato di Roma che mostra la sezione della Via Emilia dalla porta dei Servi fino all'attuale incrocio con Via Zello. Un interessante viaggio storico tra papi, cardinali, torrette daziarie, chiesette, barche e statue di leoni. Il racconto prende spunto dal recente saggio " Imola ed i ponti sul Santerno" scritto con l'architetto Mario Giberti e pubblicato dalla Casa Editrice Il Nuovo Diario Messaggero.
Domenica 6 aprile alle ore 10, si svolgerà una passeggiata alla scoperta del “Giardino della pioggia di viale Andrea Costa” con la Paesaggista Giulia Gatta e i tecnici di Area Blu che hanno curato la realizzazione del progetto. L’evento è gratuito (la prenotazione è consigliata) e il ritrovo è presso piazza Medaglie d’oro. Info e prenotazioni: attivita.culturali@comune.imola.bo.it.
Due gli appuntamenti in programma per giovedì 10 aprile. Il primo si svolgerà a partire dalle ore 9.00 presso la Biblioteca comunale di Imola, organizzato da CER in collaborazione con NABI ER, CREA-PB, Consorzio Utenti Canale Mulini di Imola e Massa Lombarda, Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale e avrà come titolo “Per l’acqua che scende e che sale c’è sempre un canale. L’innovazione dei consorzi di bonifica nella gestione sostenibile della risorsa idrica”: l’appuntamento ha l’obiettivo di far conoscere la multifunzionalità dei Consorzi di bonifica nella gestione della risorsa idrica e l’importanza dell’irrigazione per le produzioni agroalimentari. Durante la lezione interattiva saranno presentate le attività dei Consorzi che, pur mantenendo le originarie funzioni di bonifica e irrigazione, si sono progressivamente estese fino a comprendere le attività proprie della difesa del suolo e mitigazione del rischio idrogeologico. Sarà presentata la ricerca scientifica triennale Food Mood sui comportamenti e attitudini alimentari degli adolescenti. La ricerca, ancora in corso, ha tra gli obiettivi la promozione di una alimentazione sana e del territorio, nonché una maggiore consapevolezza dell’importanza dell’irrigazione per le produzioni agroalimentari. Info e prenotazioni: attivita.culturali@comune.imola.bo.it, 0542 602300.
Anche l’Ospedale di Montecatone partecipa alla manifestazione, proponendo un incontro alle ore 16.30 “L’acqua nei percorsi di cura: fonte di benessere, fonte di malessere”, un interessante momento di condivisione con il Dottor Francesco Gozzetti, medico nefrologo, con la quale si discuterà delle qualità (positive e negative) dell’acqua nell’ambito di un percorso di cura.
A seguire, venerdì 11 aprile, alle ore 20.30 presso il Centro sociale Giovannini, Università Aperta presenta la conferenza “L’impronta dell’acqua sulla Terra: monitorare siccità e risorse idriche dallo spazio”, un incontro con il Dottor Francesco Pintori, ricercatore INGV, Istituto nazionale geofisica e vulcanologia. Le due conferenze sono aperte a tutti e gratuite.
Sabato 12 aprile, alle ore 10.30 Casa Piani ospiterà un laboratorio dedicato ai bambini dai 4 ai 7 anni, accompagnati da un adulto, dal titolo “Crea con mamma e papà – Gocciolina dove vai?”, mentre alle ore 17.30, presso la Biblioteca comunale di Imola, si svolgerà la presentazione del libro “Eppure non doveva affondare. Quando la scienza ha fatto male i conti”, di Devis Bellucci (Bollati Boringhieri, 2024): navi che si spezzano in due nel porto, aerei all’avanguardia che esplodono in volo perché hanno i finestrini quadrati, sofisticati microchip che non sanno fare le divisioni, farmaci che diventano inefficaci, computer che perdono la cognizione del tempo ed esperimenti costosissimi andati in pezzi per un cavo allentato. L’autore raccoglie in questo libro una lunga sequela di errori e vere e proprie sciocchezze avvenute in ogni campo del sapere umano, dall’ingegneria alla medicina, dall’informatica alla fisica alla matematica, fino alle criticità che ci attendono al varco con l’Intelligenza Artificiale. Che cosa abbiamo sbagliato, perché abbiamo sbagliato e, soprattutto, che cosa abbiamo imparato dai nostri errori. Devis Bellucci ha conseguito una laurea e un dottorato in fisica all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, dove oggi è ricercatore in Scienza e tecnologia dei materiali. Scrittore, giornalista e divulgatore scientifico, ha collaborato con diverse testate e ha all’attivo alcune altre pubblicazioni. Sui social è @ditantomondo. L’ingresso all’evento è libero e non è necessaria la prenotazione.
A conclusione della manifestazione infine, domenica 13 aprile due attività in programma: la prima, un laboratorio didattico, “Il ciclo dell’acqua”, dedicato ai bambini e bambine che potranno, attraverso esperimenti e giochi legati ai temi delle proprietà dell’acqua, scoprire il ciclo integrato dell’acqua attraverso la composizione di un puzzle di grandi dimensioni. Il laboratorio si svolgerà su due turni (il primo dalle ore 9.30 alle ore 11 e il secondo, dalle ore 11 alle ore 12.30 presso palazzo Calderini in via Cavour 84). Il numero dei posti è limitato e la prenotazione è obbligatoria (attivita.culturali@comune.imola.bo.it, 0542 602300).
Alle ore 9.30, invece, il CEAS imolese propone un’attività alla scoperta del fiume Santerno “Il fiume: rischio e risorsa”: una passeggiata vicino al fiume Santerno per conoscere il fiume, osservare gli effetti dell’acqua sull’ambiente e il paesaggio, e capire come l’acqua possa essere allo stesso tempo un pericolo e un’importante risorsa per il territorio. È prevista inoltre la visita alla piccola centrale idroelettrica di Borgo Tossignano. La prenotazione è obbligatoria: 0542 602183, ceas@nuovocircondarioimolese.it.
Informazioni: Comune di Imola Servizio Attività culturali via Cavour, 84 – Imola tel. 0542 602300 attivita.culturali@comune.imola.bo.it – www.culturaimola.it
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Ultimo aggiornamento: 18-03-2025, 15:44